Quote by Nba, preview Western Conference in 2 minuti

20/10/2019

Dopo esservi gustati la nostra Nba preview della Eastern Conference, ora tocca all’ovest. Una Conference rivoluzionata d’estate, che promette sorprese e tanto spettacolo.

Portland Trail Blazers – Dame Dolla le ha cantate a tutti: Rip City è da titolo. Noi siamo meno entusiasti. Vero che ogni anno vengono snombbati e poi alla fine sono sempre lì. Probabile sarà così anche quest’anno. Hassan non rovinare tutto

LA Clippers – L’esperimento è questo: dimostrare che è più facile passare attraverso un muro che attraverso la loro difesa. Kawhi come Jordan e  George come Pippen. Oppure il contrario. È uguale

Nba preview ovest 2019

Due tra i migliori difensori e i migliori attaccanti della Nba

Memphis Grizzlies – No grit&grind no playoff. Però Morant e Jackson saranno un piacere da veder giocare (the new Conley-Gasol?). Da febbraio però sono a rischio tanking

Utah Jazz – Alt, quanti siete? Quelli dell’anno scorso più Conley e Bogdanovic. Cosa portate? Più punti, più difesa e i soliti Mitchell e Gobert. Sì, ma quanti siete? Sempre quelli di prima, che però ora puntano al titolo. Un fiorino!

Sacramento Kings – #ciaone all’effetto sorpresa dello scorso anno. Restano una delle squadra più profonde della Nba. E Luke Walton in teoria dovrebbe migliorarla (ah Luke, lo sai che per te è l’anno della verità?)

Los Angeles Lakers – Dai su vediamo chi ha coraggio di scommettere contro la coppia Lebron + AD?! I Lakers quest’anno saranno il buco nero delle attenzioni mediatiche della Nba. C’è chi li considera da titolo chi nemmeno da playoff.

Nba preview ovest 2019

La nuova coppia che fa sognare i tifosi dei Lakers

Dallas Mavericks – Alla fiera dell’ovest un lettone e uno sloveno per due soldi Mark Cuban comprò. Anzi scambiò. Se Porzingis è proprio “quel” Porzingis e Doncic si sviluppa proprio in “quel” Doncic dei sogni. Ecco, in quel caso scappate

Denver Nuggets – Lo Jokic versione “Mondiali” non è stato proprio scintillante. Ma hanno rinforzato il gruppo con Jerami Grant e giocano finalmente la carta Michael Porter Jr. Bisogna capire se è un jolly o un banale 5 di picche.

New Orleans Pelicans – Primo motivo per vederli? Zion. Secondo motivo? Niccolò Melli. Già così basterebbe. No, probabilmente non faranno i playoff. Ma a notte fonda si candidano come serissima alternativa a Pornhub.

Houston Rockets – Tanto per cominciare han fatto incazzare tutta la Cina. Quest’anno provano a mettere insieme l’acido nitrico e la glicerina (sì, ovvio, Harden e Westbrook). La visione dei due insieme dicono possa condurre direttamente al Valhalla

Nba preview ovest 2019

Amici, Mvp, mangiapalloni. Ma se funzionano come li fermi?

San Antonio Spurs – Conduce Dejounte Murray, esegue il duo DeRozan-Aldridge. E tanto alla fine son sempre ai playoff a rompere le scatole agli altri. Come ogni anno, come ogni Nba preview, le tasse, la morte e gli Spurs.

Phoenix Suns – Fossero a est, con Rubio e Saric potrebbero quasi fare una dignitosa figura. Ma sono a ovest. Detengono il record indoor per aspettative infrante e prestazioni imbarazzanti. La sfida è non ripetersi

Minnesota Timberwolves – KAT, ti preghiamo, quest’anno fa qualcosa che legittimi le grandi aspettative che avevi generato. Culver preghiamo anche te, non prendere esempio da Wiggins. Il roster sarebbe anche vagamente ok, ma a ovest son quasi tutte più forti.

Oklahoma City Thunder – Se le tue stelle sono Gallinari e Chris Paul puoi anche pensare ai playoff. Oppure. Se le tue stelle sono Gallinari e Chris Paul puoi anche pensare al tanking. Scegliete voi

Golden State Warriors – È la fine degli Warriors? Ci credete? Allora probabilmente siete gli stessi che vorrebbero scommettere contro Lebron e AD. Ahhh che birbantelli questi terrapiattisti