Quote by 5. Virginia a caccia del riscatto per le F4

Il ranking di BasketballNcaa.com. Ecco tutta la classifica

La squadra

L’anno scorso coach Tony Bennett ha impartito una gran lezione: mai dubitare dei suoi Cavaliers. Che fuori da tutti i ranking prestagionali, si sono presi regular season, torneo dell’Acc e seed n.1 alla March Madness, per poi fare la storia con la sconfitta al primo turno contro UMBC. Imparata la lezione, non possiamo non considerare Virginia tra le migliori squadre della nazione, anche se andrà cancellato in fretta il ricordo dell’eliminazione dello scorso torneo. Inalterato lo zoccolo duro del roster che si baserà sugli esterni Ty Jerome e Kyle Guy, e soprattutto punterà sull’ascesa di De’Andre Hunter e l’innesto di Braxton Key che ha ricevuto il via libera dalla Ncaa per giocare subito. I freshman Kihei Clark e Kody Stattman allungheranno le rotazioni sul perimetro, così come Francisco Caffaro sarà il back-up del centrone Jack Salt. Più che le individualità conterà come sempre il sistema. E la difesa, prima della nazione l’anno scorso con la ridicola cifra di 54 punti concessi a partita. Il transfer da Alabama Key toglierà purtroppo minuti al nostro Francesco Badocchi, atteso al debutto nel college basket dopo una stagione da redshirt

 

Il giocatore chiave

Non sarà il più talentuoso, ma certamente Ty Jerome è il giocatore chiave di questa Virginia. Riferimento in cabina di regia, avrà il compito di dettare i ritmi, innescare i compagni e prendersi anche qualche responsabilità offensiva. Non è un caso che spesso quando lui non gira, non girano neppure i Cavaliers.

BasketballNcaa - Ty Jerome - Virginia

Ty Jerome

I prospetti

In cima alla lista c’è sicuramente De’Andre Hunter, ala dal grande potenziale con ancora ampi margini di miglioramento. Quest’anno potrebbe consacrarsi definitivamente, e allora sì che gli si spalancherebbero le porte della Nba. Anche Guy aspira al piano di sopra, ma tutto sembra far pensare che arriverà alla fine naturale del ciclo collegiale. Per quanto riguarda i senior, attenzione al neozelandese Salt, grosso e massiccio ma non certo un atleta di primo livello, e quindi con qualche chance di proseguire in Oceania più che in Europa la sua carriera.

Pronostico

A Virginia mancano le Final Four come il pane. Ha tutte le potenzialità per raggiungerle, ma davvero molto dipenderà da come arriveranno al Torneo, se con la scimmia UMBC ancora sulla spalla o con una grande voglia di riscatto. Nella Acc sarà battaglia e potrebbe anche rivincerla, anche se pare impèossibile ripetere il record di 17-1 dello scorso anno.