Quote by Top of the week, la forza di Gonzaga

Periodo di esami anche per i giocatori di college basket che sono scesi in campo meno del solito, prima della breve pausa natalizia e dell’inizio delle regular season di conference. Gonzaga si conferma la big più in forma grazie anche a Corey Kispert, Utah sorprende Kentucky, Wofford batte ancora North Carolina a cui non basta Garrison Brooks.

Vediamo chi sono i migliori della settimana.

1 – Gonzaga

Battute prima Washington e Arizona fuori casa, poi North Carolina. Tre scalpi importanti per una squadra che sulla carta da adesso in poi non dovrebbe più perdere una partita e quindi arrivare al Torneo Ncaa con un seed altissimo. E con il miglior attacco della nazione sui 100 possessi.

 

2 – Oregon

È andata a vincere in casa di Michigan senza uno dei giocatori più importanti di questa stagione, ossia l’ala versatile Shakur Juiston. E ora ha finalmente aggregato anche il centro da Nba N’Faly Dante. Attenzione ai Ducks e al loro leader Payton Pritchard.

3 – Iowa

Secondo miglior attacco del college basketball, hanno vinto due gare consecutive: prima contro Minnesota, poi il sentito derby con Iowa State. E il lungo Luka Garza sta dimostrando che oltre a essere un grande lottatore, è anche uno che sa fare canestro.

 

4 – Utah

La vittoria contro Kentucky è la prima contro una Top Ten del ranking dal 2016. Larry Krystkowiak dimostra ancora una volta la sua abilità a costruire una squadra anche senza poter contare su giocatori di grande talento. Occhio però al sophomore Timmy Allen, decollato nelle ultime tre partite.

 

5 – Wofford

Non una stagione indimenticabile per ora, se si eccettua però lo sgambetto fatto in casa a North Carolina, battuta per la seconda volta negli ultimi 3 anni. Tra pochi giorni arriva anche Duke. E si ritenta l’impresa.

——————–

1 – Jordan Ford (SG, Saint Mary’s, Sr)

Ma chi lo ferma questo? I Gaels hanno rifilato 40 punti secchi ad Arizona State, non l’ultima delle mid major, e Ford ne ha messi 34, con 7/11 da 3. E tre giorni prima contro Cal stessa storia: 32 con 10/14 dal campo. Tanto piccolo quanto efficace, è uno dei migliori attaccanti del college basket senza se e senza ma.

 

2 – Corey Kispert (F, Gonzaga, Jr)

Ecco un altro attaccante che sta vivendo un momento splendido, anche se inserito in tutt’altro contesto, con molti più giocatori che si dividono le responsabilità offensive: North Carolina non lo ha visto mai (26 punti con 5/6 dall’arco), Arizona lo ha sofferto parecchio (18 + 8 rimbalzi) e Gonzaga è più solida che mai anche grazie a lui.

3- Mason Jones (G, Arkansas, Jr)

Premio ‘bounce back’ della settimana alla guardia dei Razorbacks che, dopo la sua peggior prestazione dell’anno con 1/9 contro Western Kentucky, torna in campo una settimana dopo e si prende il primo tiro così

 

E poi non smette più di segnare, con 12/18 e 41 punti finali (e 6 rimbalzi, 4 assist e 4 recuperi), la miglior prestazione di una solidissima stagione da quasi 20 punti e 6 rimbalzi a partita.

4 – Isaiah Stewart (C, Washington, Fr)

Non è una brutta stagione per vedere all’opera lunghi in Division I e il freshman di Washington si conferma tra i più interessanti, grazie al suo mix di stazza e tecnica. Career high di 27 punti (e 13 rimbalzi) contro Seattle con l’ennesima prestazione convincente di un freshman che finirà sicuramente in zona lottery.

5 – Garrison Brooks (PF, North Carolina, Jr)

Nella derelitta stagione di North Carolina, menzione per l’unico Tar Heels che sta giocando a basket, e anche bene: 33 punti e 18 rimbalzi nelle sconfitte contro Wofford e Gonzaga, migliore per distacco dei suoi. I suoi continui miglioramenti nei movimenti in attacco e la sua solidità a rimbalzo sono probabilmente l’unica nota positiva per Roy Williams finora.