Quote by Non solo Zion, ecco gli altri re del marketing

Al posto giusto al momento giusto

I jolly veri in questa categoria sono quei giocatori che vengono catapultati nei grandi mercati. Prendiamo come esempio Kyle Kuzma. Atleta poco popolare da Utah, non il più glamour dei college, le cui buone prestazioni in un mercato grande come Los Angeles gli hanno permesso di esplodere sui social media, piattaforma in cui comunica molto il suo amore per la moda.

Ed ecco che Kuzma è così diventato il primo giocatore NBA a chiudere un contratto di sponsorizzazione con il portale di reselling GOAT. Ergo, basta essere al posto giusto nel momento giusto per poter prendere il volo dal punto di visto del marketing. In questo senso non possiamo fare molte previsioni ma diciamo solo che se R.J. Barrett o Darius Garland dovessero arrivare a New York o Los Angeles, come è possibile, una puntata sull’esplosione della loro immagine e la chiusura di qualche importante contratto di sponsorizzazione sarebbe da fare. PS. Garland ha già firmato con Klutch Sports Group, l’agenzia di Rich Paul che gestisce, tra gli altri, Ben Simmons, Anthony Davis e LeBron James. Oltretutto è già comparso diverse volte nelle Instagram Stories di King James. Al giorno d’oggi, non esiste endorsement più forte di questo.

Genio o follia?

Intrigante situazione è quella che circonda il punto interrogativo di questo Draft: Darius Bazley. Il talento di Boston era l’anno scorso uno dei più quotati liceali d’America ma il ragazzo ha deciso di non giocare al college. Per lui nemmeno alcuna esperienza oltreoceano, né in Europa, alla Brandon Jennings, né altrove, alla Emmanuel Mudiay. Bazley ha firmato un contratto con le neonata sezione basket di New Balance, diventando letteralmente uno stagista da 1 milione di dollari in un anno (il progetto NB si chiama letteralmente “The Intern“). Ora andrà al Draft NBA ma, non avendo giocato, i mock lo prevedono verso la metà del secondo giro, ben più indietro rispetto a un annetto fa.

Darius Bazley New Balance

Darius Bazley New Balance

Di positivo c’è che Bazley non solo si è allenato in questo anno, ma ha anche provato una nuova esperienza professionale che lo renderà più consapevole nel trattare i suoi prossimi contratti insieme al suo agente, ossia corsi su marketing e digital branding sempre con New Balance. Di fattohè già uno dei due uomini chiave di un brand storico e americano insieme alla stella dei Raptors Kawhi Leonard, atleta che ha letteralmente trascinato il marchio NB sul più alto palco immaginabile: quello della premiazione del titolo NBA, vinto peraltro come MVP. Ancora più importante, Bazley oltre al contratto ha anche un accordo per far partire una web serie con New Balance, cosa che i suoi coetanei non hanno fatto e in tanti, tantissimi, non faranno nemmeno dopo essere stati scelti 15 o 20 posizioni prima di lui al Draft. Se nei prossimi due anni la situazione tra Bazley e NB dovesse rimanere solida, allora il ragazzo di Boston e il brand concittadino potrebbero aver aperto le porte a una nuova alternativa al mondo collegiale. Se in più Bazley dovesse confermarsi anche sul campo, si potrebbe dare il via alla nuova moda degli Intern.

Il segreto di Pulcinella

C’è poco da dire, il segreto è sempre lo stesso: fare bene sul campo. Pensiamo ai giocatori che ora hanno una signature line con un grande brand di calzature e cerchiamo di capire quanti tra di loro non si sarebbero mai aspettati un trattamento del genere usciti dal college. Sicuramente mai ci saremmo aspettati di vedere una signature line dedicata a Paul George, Kawhi Leonard, Damian Lillard, Donovan Mitchell, Tony Parker e Klay Thompson quando, anche solo verso la fine della loro prima stagione NBA, si poteva già intravedere un raro talento per il gioco. L’abilità di accrescere questa abilità potenziale al livello di superstar è ciò che passa tra ricevere ottimi bonifici e altri che sono invece fantasmagorici. Per questo, oltre ai giocatori citati, quelli meno quotati o meno interessanti dal punto di vista della storia personale, se si dedicheranno al campo faranno piovere accordi.