Quote by Sierra Canyon, il Dream Team dell’high school

Chatsworth, città sede della Sierra Canyon, è diventata “La Mecca” dell’high school. Questo perché vi giocano i figli dei due campioni Nba LeBron James e Dwyane Wade, ma non solo. I Trailblazers sembrano un vero e proprio Dream Team liceale. Oltre ai due figli d’arte già citati, nel roster di coach Andre Chevalier compaiono anche due prospetti della top 10 di Espn, il “nuovo” Yao Ming, un nazionale statunitense e tanto altro materiale piuttosto futuribile. Non a caso la scuola ha organizzato un media day di un livello più unico che raro per l’high school, proprio per la particolare attenzione che la squadra sta ricevendo. Guardare per credere.

 

Oltre a Zaire Wade che è un senior e Bronny James che è un freshman, c’è un altro figlio d’arte, Terren Frank (#79 della Espn 100, giocherà a TCU). Il padre Tellis vinse con Caserta lo scudetto del 1991. Gli altri due senior sono il californiano Ziaire Williams (#6 Espn 100) e BJ Boston (#9 Espn 100), trasferiti lì entrambi in estate. Williams, sulle cui tracce ci sono gli atenei di Stanford, USC e UNC, è stato dichiarato non eleggibile sino al 29 dicembre. Boston invece è già una stellina promessa di John Calipari a Kentucky. Ed è proprio il futuro Wildcats, insieme a Frank ed in assenza di Williams, che sta brillando in campo.

 

Completano il roster il 16enne cinese Harold Yu, che non passa inosservato visti i suoi 2.18 metri d’altezza. Reclutato dopo aver fatto un tour estivo negli Stati Uniti con la sua scuola. Poi ci sono due sophomore: Amari Bailey (#6 Espn 25) ha vinto la medaglia d’oro ai Fiba Americas U16, e Shy Odom si è trasferito dal Massachussetts per alzare ulteriormente il livello del talento dei Trailblazers. Che comunque non sono considerati la miglior squadra della nazione.

La top 10 del ranking di Usa Today

Esposizione mediatica

In realtà il liceo californiano non è nuovo a questo tipo di attenzioni mediatiche, seppur non paragonabili a quelle attuali. Il tutto ha avuto inizio nel 2016, quando coach Chevalier ha dato il via ad un massiccio reclutamento che, anno dopo anno, lo ha visto allenare tanti figli d’arte e non solo. Marvin Bagley, Kenyon Martin Jr., Scotty Pippen Jr., Duane Washington e quel Cassius Stanley che si sta mettendo in grande mostra a Duke. Quest’anno però Sierra Canyon ha così tanti riflettori puntati addosso che addirittura andrà per ben quindici volte in diretta televisiva sui canali di Espn. Pensate che alcune squadre Nba come i Washington Wizards di Isaiah Thomas o i Minnesota Timberwolves di Karl Anthony Towns saranno mandati in onda dalla stessa emittente una volta in meno. E i diretti interessati non hanno mancato di sottolinearlo con un po’ di frustrazione.

 

Le partite dei Trailblazers avranno una così grande copertura TV anche perché il calendario propone diverse sfide interessanti da giocare in lungo e in largo per il paese. Da Las Vegas al New Jersey, da Phoenix al Minnesota passando addirittura in Ohio, per affrontare l’alma mater del papà di Bronny, St. Vincent-St. Mary (il 14 dicembre). Una partita dal forte impatto emotivo alla quale potrebbe assistere lo stesso James visto che i suoi Lakers, in quei giorni, saranno impegnati sulla costa est.

Il 2020 inizierà con la sfida alla St. Patrick School del prospetto #1 della classe 2021 di Espn, l’ala Jonathan Kuminga. Proseguirà affrontando la Minnehaha Academy di Jalen Suggs (#10 Espn 100) e la Rancho Christian del prospetto #1 della classe 2020, il centro Evan Mobley, e si concluderà con la presenza allo Spalding Hoophall Classic di Springfield dal 18 al 20 gennaio. Mentre a febbraio è in programma l’ultima due giorni al Metro Classic in New Jersey prima di gettarsi a capofitto nel campionato statale della California, e magari in quello nazionale del Geico High School che si disputerà in primavera a New York. Rigorosamente in diretta su Espn.

Il calendario delle partite che trasmetterà Espn

E se ancora non avete compreso la portata mediatica che sta avendo Sierra Canyon, vi basti sapere che il video degli highlights della partita di debutto in stagione ha ricevuto oltre due milioni di visualizzazioni in una settimana. In pratica, stiamo sui livelli di interazioni che ha avuto Zion Williamson ai tempi del liceo.

 

Una tale esposizione mediatica può farti acquisire tanta celebrità così come fomentare gli “haters”, pronti a deridere al primo passo falso. Per questo adesso dovrà parlare solo ed unicamente il campo – dove tra l’altro i Trailblazers hanno raccolto già 4 vittorie in altrettante gare – evitando qualunque tipo di scivolone sul parquet