La miglior difesa della nazione ma l’attacco funziona troppo male per garantire un lungo cammino ai Cavaliers nel torneo.
La miglior difesa della nazione ma l’attacco funziona troppo male per garantire un lungo cammino ai Cavaliers nel torneo.
Squadra più votata all’attacco che alla difesa, con tanti giocatori pericolosi e nessuna vera stella. Attenzione però al freshman Markus Howard.
Evans-Cowboys: il binomio perfetto. Coach Underwood punta sulla sua stella e sul grande attacco per sorprendere la nazione e per distruggere qualche bracket.
Coach Enfield ha portato per il secondo anno di fila USC al torneo. Pronta a rendere difficile la vita degli agli avversari, ma non ha abbastanza talento per andare lontano.
I trionfatori nella Patriot League sono solidi anche se non spettacolari e Nana Foulland è giocatore che potrebbe piacere anche al piano di sopra.
Un inizio di stagione difficile poi i Mountaineers hanno dominato la Northeast vincendo regular season e torneo grazie a Elijah Long, PG tascabile che sa segnare in tutti i modi.
I campioni della SoCon hanno un gioco organizzato e il talento di T.J. Cromer per provare a essere qualcosa in più che una semplice invitata alla Big Dance.
I campioni della Big South guidati dal “magic duo” Johnson-Cooks sognano di ripetere la storia ed essere protagonisti di un clamoroso upset al primo turno.
La squadra ha un signore e padrone, il lungo da Nba (stretch four) Mike Daum. I Jackrabbits punteranno su di lui e in generale sull’attacco per fare strada al Torneo.
Una delle migliori squadre delle Mid-Major conference. Ha in Gonzaga la sua bestia nera ma al torneo si può togliere qualche soddisfazione.
Nessuno se li aspettava a questo livello e invece gli Zags sono fortissimi, equilibrati e pronti a fare una lunga strada al torneo. Obiettivo: Final Four.
Il college di George Clooney arriva per la prima volta nella sua storia alla Big Dance grazie alla vittoria nella Horizon, dopo essere salito da poco in Division I.
Squadra piccola che corre tanto e tira da 3, Iona può contare anche su un lungo interessante come Jordan Washington ma difficilmente riuscirà a fare strada al torneo.
Spinti da un grande attacco e da un mix fra gioventù ed esperienza, i Seahawks arrivano al torneo NCAA con l’intenzione di fare rumore.
Wichita State ha vinto la MCV con il suo basket democratico ed efficiente: ecco a voi la mina vagante del torneo, guidata da quel genio di coach Gregg Marshall.
Dunk City è tornata e, dopo la vittoria nell’Atlantic Sun, gli Eagles sono pronti a dar fastidio anche al Torneo con il loro gioco verticale e la stella Brandon Goodwin.
Sono stati la Cinderella della Ohio Valley Conference e sono alla loro prima apparizione al Torneo. La formazione? Tre guardie terribili e un centro lituano che difende l’area
Ancora una volta i Wildcats sono pieni di talento, ma molto inesperti. Hanno le potenzialità per vincere il Torneo, ma anche per uscire al primo turno. Fox, Monk e Adebayo già pronti per la Nba
The Wildcats are overflowing with talent but lack the experience. They might reach the Final Four, lose in the first round or anything in between.
Only one player over 6-5 for one of the shortest team in the tournament. VCU’s strengths are athleticism, pace and depth.