Quote by Circus Shot: addio Izzo e una grande Baylor

Terza settimana di college basketball e ancora tante sorprese. Terminata la telenovela Wiseman, si torna al basket giocato e ai tornei più importanti della fase di non-conference. Spiccano le vittorie di Baylor su Villanova, ma anche quelle di Duke e Virginia.

Partiamo con il consueto spiegone

Pur tra alti e bassi, ci sono squadre che stanno mantenendo il ruolino di marcia immacolato, parliamo di Duke, Louisville e Virginia, tutte e tre appartenenti alla ACC che, al netto dei problemi e dei difetti, finora sono riuscite a tenere la testa del ranking. I Cavaliers ad esempio hanno vinto (non senza sudare) l’HOF Tip-Off e noi ve lo abbiamo raccontato avendolo visto da vicino.

Dopo il risultato a sorpresa della gara del 12 novembre, Kentucky è tornata alla vittoria (contro Utah Valley, Mount St. Mary’s e Lamar) mentre Evansville è tornata sulla terra (sconfitta da SMU, East Carolina e George Washington).

Coach Tom Izzo sembra aver definitivamente trovato un uomo di rotazione per Michigan State nel freshman Malik Hall, ma nel frattempo ha lasciato il board dell’associazione nazionale dei coach (dopo 18 anni) per protesta contro la NCAA, che secondo Izzo ha concesso un waiver (permesso) per giocare a quasi tutti i giocatori che l’hanno chiesto tranne al transfer ex Marquette Joey Hauser. Qui ad esempio la reazione della squadra di SMU che nel corso di un allenamento ha ricevuto la news del waiver concesso a Kendric Davis.

 

Duke ha vinto il 2K Empire Classic contro una coriacea Georgetown. Vi abbiamo raccontato la gara, peraltro coach Pat Ewing non l’ha presa proprio benissimo (il video è sotto), ma intanto coach K ha battuto il record di John Wooden per numero di vittorie alla guida di una numero 1 del ranking: Mike Krzyzewski dopo la vittoria contro gli Hoyas è arrivato a un record di 218-34 contro il 217-11 di Wooden. Sempre in settimana Killan Tillie è tornato in campo per Gonzaga (4/6 da tre in due gare) e nel frattempo LSU si è aggiudicata il commitment della guardia 5 stelle Cam Thomas.

Paradiso

Baylor – Dopo aver perso sprecando un vantaggio di 14 punti negli ultimi 10 minuti contro Washington (a inizio stagione), è pian piano tornata nel ranking ed è andata a vincere il Mirtle Beach Invitational contro Villanova per 87-78. Ah, per la cronaca MVP del torneo è stato il sophomore Jared Butler, che sta tirando 21/40 da 3 punti, seguito dal junior Macio Teague che è 17/39. Coppia di guardie pazzesca.

Arizona – La squadra inizia a sembrare davvero solida ed è abbastanza chiaro che sia trainata da un duo dentro-fuori di quelli da élite del college basket. L’italiano Nico Mannion sta facendo faville come regista e realizzatore, mentre della sorpresa Zeke Nnaji vi abbiamo già raccontato.

Purgatorio

Florida – Avevamo indicato le gare contro Miami e Xavier come snodo cruciale della stagione e i Gators ne hanno approfittato per passare dall’Inferno in cui erano finiti al Purgatorio. Un passaggio dovuto al fatto che finalmente entrano anche i tiri da fuori e l’attacco (dopo le clamorose difficoltà iniziali) ha iniziato a carburare.

Vermont – Dopo aver fatto soffrire Virginia, Vermont ha perso lucidità ed è finita sconfitta contro Rider giocando un secondo tempo da horror con la star della squadra Anthony Lamb che ha sparato a salve (4/19 dal campo).

Inferno

Pac 12 – Mannaggia al nostro entusiasmo che ci aveva fatto brindare a una Pac 12 finalmente tornata tra le Power Conference. Nemmeno il tempo di scriverlo e sono arrivate sconfitte a raffica. USC ha perso contro Temple (ma occhio alla squadra dei fratelli Pierre-Louis), UCLA contro Hofstra, Utah è stata sconfitta ben due volte da Coastal Carolina e Tulane, mentre California ha preso 30 punti da Duke e 17 da Texas.

Tre prestazioni individuali

Ci ha messo un po’, ma Vernon Carey Jr sta iniziando a far vedere cosa può portare in dote a Duke: presenza in area e anche tiro da fuori (è 3/3 in stagione). Nelle ultime tre partite viaggia a quasi 24 punti di media. In particolare contro California ha regalato uno show offensivo notevole: 31 punti con 10/17 da 2 e 1/1 dall’arco, più 12 rimbalzi e 4 stoppate.

 

Losing effort per la guardia Michael Devoe di Georgia Tech nella gara contro Georgia (dove gioca Anthony Edwards, uno dei due prospetti top nel nostro Mock Draft Nba). I Bulldogs hanno vinto la partita, ma Devoe ha chiuso con 34 punti (5/7 da 3), 10 rimbalzi e 2 recuperate. Ed è solo un sophomore.

 

Chiudiamo la carrellata delle prestazioni top con un altro losing effort, quello del serbo Filip Rebraca (North Dakota), figlio del’ex professionista Zeljko, che ha brillato contro Milwaukee. Contro i Panthers per il lungo 24 punti con 8/9 dal campo, 10 rimbalzi e 8 stoppate. In generale però Rebraca sta mostrando buoni miglioramenti rispetto alla scorsa stagione, soprattutto a protezione del ferro. Buona gara ad esempio anche contro la ben più quotata Minnesota.

 

Tre azioni

Che Jericho Sims abbia elevazione si sa da quando è arrivato a Texas. A certi zompi però non ci si abitua mai.

 

Quest’anno ad Auburn brilla la stella di Samir Doughty. Qui vediamo perché

 

Di Nico Mannion vi stiamo documentando tutto, ogni singola prestazione, valutando la sua stagione nel complesso. Alcune azioni però si lasciano guardare da sole, senza bisogno di troppi commenti.

 

Benvenuti al circo

Nelle gare casalinghe di South Alabama, quando i Jaguars segnano 100 punti si regalano ali di pollo fritte agli studenti. Il 19 novembre South Alabama ha vinto 98-72 contro Spring Hill, e il coach Richie Riley non ha “spinto sull’acceleratore” nel finale per regalare i 100 punti (e le alette). Nei giorni seguenti ha spiegato di essere dispiaciuto, ma che non chiederà mai alla sua squadra di affrettare un solo possesso per regalare cibo. In compenso ha detto che se alla prossima gara casalinga la “student section” farà il tutto esaurito, regalerà lui stesso alette di pollo a tutti. Sotto la risposta. Appuntamento al 17 dicembre.

 

Come ci si rialza dopo essere caduti a terra? Ce lo mostra il prospetto Nba di Florida, Scottie Lewis.

 

Il mondo di internet scrive LOL e quello che ha fatto coach John Calipari è veramente molto LOOOOL. Capitolo 1, ha fatto gli auguri a sua figlia su Twitter, ma nel giorno sbagliato.

Il tweet di coach Cal il giorno sbagliato

Il tweet di coach Cal il giorno sbagliato

 

Poco male, capita. Capitolo 2, il giorno dopo coach Cal ha rimediato facendo gli auguri nel giorno giusto. Purtroppo…

 

 

 

Chiudiamo il capitolo Calipari con la meravigliosa cam che gli ha dedicato Evansville

 

Ah, vi dicevamo di coach Pat Ewing che non aveva preso benissimo la sconfitta contro Duke, ecco un momento della gara,

 

Ehm no ragazzi, non è buono