Quote by I signori delle statistiche del Torneo

La stagione regolare del college basketball è ormai giunta al termine, e adesso tutti sono concentrati per la March Madness. Per una volta, invece di dedicarci alle singole squadre, vogliamo celebrare i giocatori che sono stati i primatisti dell’anno nelle diverse voci statistiche.

Punti

Il miglior scorer della stagione Ncaa è il senior Chris Clemons (30 punti), nano razzente di 1.74 centimetri che ha guidato l’attacco di Campbell riscrivendo record ma perdendo il treno della March Madness dopo aver vinto la regular season della Big South. Dalle mid-major Hofstra e Detroit Mercy arrivano il secondo e terzo scorer della classifica – anch’essi assenti al torneo Ncaa -, ovvero Justin Wright-Foreman (26.5) e Antoine Davis salito alla ribalta non per i 26.1 punti di media ma per il record di triple in una stagione.

Tra gli altri marcatori che vedremo sicuramente al torneo, è appena fuori dalla top five la combo-guard Markus Howard (25), junior della sorpresa Marquette, così come l’elettrizzante Ja Morant (24.6) che ha letteralmente trascinato Murray State alla Big Dance.

 

Appena fuori dalla top ten troviamo invece Carsen Edwards, junior di Purdue tra le migliori point guard della nazione che con 23.4 punti di media ha contribuito alla vittoria del titolo della Big Ten. Sullo stesso gradino e con la stessa media punti troviamo il talento RJ Barrett, miglior marcatore sia di Duke che dell’ACC.

Assist

Il re degli assist è il sophomore Ja Morant (10 a partita), presente anche in top ten per punti. Prospetto di Murray State che negli anni ha regalato diversi giocatori da Nba, sarà entusiasmante vederlo sul palcoscenico del torneo Ncaa. Cosa che invece non succederà all’emergente fenomeno da oriente Kai Toews di UNC Wilmington, secondo con 7.8 di media.

BasketballNcaa - Ja Morant

Ja Morant e il suo trattamento di palla

Terza posizione per un sicuro protagonista della Big Dance, ovvero il regista di Michigan State Cassius Winston (7.6). Il nativo di Detroit ha guidato gli Spartans per tutta la stagione sino al successo in Big Ten. Decimo posto per un altro play che guida una corazzata, vale a dire Josh Perkins (6.6) di Gonzaga.

Tra i migliori venti assistman del college basketball quasi tutti giocano per università più o meno sconosciute e che al torneo Ncaa non andranno, escluso Zavier Simpson (6.3) che proverà a tornare alla Final Four con Michigan.

Rimbalzi

Il primatista dei rimbalzi in Division I è il centro cileno Nico Carvacho, junior di Colorado State che ha viaggiato a 13.1 carambole di media. Al secondo posto un habitué di questa specialità come Devontae Cacok (12.3), lungo di UNC Wilmington che sopperisce ai circa 2 metri d’altezza con grinta ed esperienza. Né l’uno né l’altro saranno però di scena al gran ballo.

E così bisogna scendere alla posizione n.5 per vedere il primo protagonista della March Madness, ovvero Jordan Murphy. Senior di Minnesota che ha afferrato 11.7 rimbalzi a gara, ad inizio stagione ha battuto il record scolastico di 972 rimbalzi che resisteva dal 1978, entrando anche a far parte del ‘club dei mille’ della Big Ten. L’ultimo a riuscirci è stato Draymond Green nel 2012.

BasketballNcaa - Minnesota - Jordan Murphy

Jordan Murphy mentre afferra un rimbalzo

Seppur di poco fuori dalla top ten, saranno al torneo Ncaa una carrellata di ottimi rimbalzisti e leader delle rispettive squadre come Dedric Lawson (10.6) di Kansas, Bruno Fernando di Maryland (10.5), Luke Maye (10.5) di North Carolina ed Ethan Happ di Wisconsin (10.2).

Stoppate

Il primatista nelle stoppate è Brandon Gilbeck (3.50). Senior di Western Illinois, già nella scorsa stagione è diventato il leader all-time dell’università e, anche se non lo vedremo al torneo, ha contribuito a sovvertire il risultato nella Summit eliminando da no.8 la capolista South Dakota State, che ha così salutato i propri sogni di gloria.

Al terzo posto un sicuro protagonista della March Madness, ovvero il transfer di Gonzaga Brandon Clarke (3.19), che a San Jose State ha stabilito ogni record possibile in tale categoria. Quest’anno ne ha rifilate prima 6 a Duke, e poi contro Tennessee ha realizzato la stoppata dell’anno.

 

Chiude la top ten il gigante senegalese Tacko Fall (2.28 cm), che ha rifilato 2.43 stoppate a gara. Il centro senior di UCF ha guidato la squadra ad un’ottima stagione che avrà come degno epilogo la partecipazione al gran ballo.

Nei primi venti stoppatori della Division I troviamo anche due lunghi della Big 12 come Tariq Owens (2.42), fresco vincitore del titolo di conference con Texas Tech del nostro Davide Moretti; e il centro di Texas Jaxson Hayes (2.26) pronto a far vedere tutto il proprio potenziale al torneo per far lievitare ulteriormente le sue chances in ottica draft.

Recuperi

E’ l’ala Matisse Thybulle a guidare la nazione nei recuperi. Il senior che conta in media 3.52 rubate sta riscrivendo un po’ di record con Washington, e certamente darà il suo apporto difensivo anche al gran ballo, dove gli Huskies rischiano di essere l’unica università a rappresentare la Pac-12.

Al secondo posto troviamo il sophomore Tremont Waters (3.07). Il regista di LSU è un gran difensore sulla palla ed ha aiutato il college a vincere il titolo della SEC, seppur in maniera quasi fortuita. Certamente darà spettacolo anche al torneo Ncaa.

BasketballNcaa - LSU - Tremont Waters

Tremont Waters impegnato a rubare il pallone

Ultimo in top ten il talento di St. John’s Shamorie Ponds (2.60) che dà molto fastidio quando si decide a difendere duro. Anche lui sarà protagonista alla Big Dance così come un’altra guardia proveniente dalla zona di New York, ovvero Rickey McGill (2.29) leader di Iona.