Kansas deve riprendersi lo scettro della Big 12. Bill Self sarà in grado di gestire una rotazione complicata e trovare le alchimie giuste?
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Minnesota Mr Basketball porterà a Duke la capacità di essere utile in tanti modi, a rimbalzo o col tiro da fuori.
Da allenatore di high school a coach di Alabama. Il viaggio di Nate Oats tra raccolte fondi, patatine, famiglia, sogni e tanto lavoro.
Stefanini, Caruso, Poser per l’Italia, Pons e Ihnen spiccano fra le altre nazionali. Occhio anche a Queta. I giocatori NCAA degli Europei U20.
Con gli addi di Phil Booth ed Eric Paschall, Villanova si ritrova senza senior e con tanto talento giovane: basterà per vincere?
Ballo, Ayayi e gli altri: i ragazzi di Gonzaga hanno fatto un figurone ai Mondiali. Notizie eccellenti per una squadra in profondo rinnovamento.
Una Nba senza superteam e all’insegna dell’equilibrio, a partire dalle due squadre di Los Angeles. Leonard e George v James e Davis. La nuova stagione ci riserverà tante sorprese.
Ha rifiutato i corteggiamenti e i soldi del lacrosse per tentare la fortuna nel basket. Ecco Pat Spencer, il caso più curioso dell’estate.
I Mondiali U19 sono al giro di boa: ecco il quintetto dei migliori giocatori di college visti fin qui. Spoiler: c’è tanta Gonzaga.
Brooklyn Nets padroni di New York, e forse della Nba del futuro. Warriors ridimensionati, Philadelphia a metà fra vintage e moderno. In attesa di Leonard.
La dura vita dei campioni in carica. Virginia e Tony Bennett sono alle prese con una difficile ricostruzione dopo il titolo vinto tre mesi fa.
Team USA e le sue star liceali, il quartetto international di Gonzaga, la coppia del futuro di Virginia: c’è tanto college basket in questi Mondiali U19.
Le stelle Smith, Wiggins e Cowan, un freshman di 218cm e la sensazione che questo sarà l’anno buono. La sfida di Maryland alla Ncaa.
We Got Game, episodio 33: il draft è servito alle squadre per posizionarsi in vista della free agency. Come si trasformeranno le squadre nel prossimo mese?
Capolavoro di Griffin per New Orleans, non è andata bene invece ai Thunder. In parallelo al Draft ci sono state molte trade. Ecco come sono andate
Tanti giocatori sembravano certi di essere scelti al Draft e invece sono stati snobbati. Per molti però le porte della NBA sono tutt’altro che chiuse.
Sorprese, chiamate improbabili, nomi spuntati fuori all’improvviso. L’Nba Draft 2019 è stato tutt’altro che noioso: vediamo quali sono state le 60 scelte.
La sfida di Hachimura, la sorpresa Cameron Johnson. Il Draft NBA 2019 attraverso otto scelte per noi suggestive, nel bene o nel male.
Pronto a prendersi tutto, ha scelto Duke per farcela. Fra i migliori prospetti della nazione, non vede l’ora di essere allenato da Coach K.
L’ex stella NBA ha messo Memphis al centro della mappa del reclutamento, una piccola rivoluzione che può spostare gli equilibri anche in campo.