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NBA Draft 2021: Cunningham #1, sorprese in Lottery

Autore: Paolo Mutarelli
Data: 30 Lug, 2021

É stato un Draft Nba 2021 scoppiettante iniziato con gli spoiler di Woj circa sei ore prima dell’inizio dell’evento e finito con tante sorprese in lottery tra cui una clamorosa scelta alla 30 per un atleta da Loyola Marymount come Santi Aldama.

Come da programma, Cade Cunningham è stato scelto alla #1, sarà il nuovo volto dei Pistons e con il suo gioco completo e versatile potrà esaltare il resto della squadra, mentre Houston ha deciso di investire su Jalen Green dalla G-League alla #2. I Rockets hanno avuto altre tre scelte al primo giro creando un assortimento di giocatori che ha suscitato qualche perplessità.

Alla #16 Houston ha selezionato il centro del Besiktas Alperen Sengun (scambiando due future prime ad OKC), alla #23 ha puntato su Usman Garuba dal Real Madrid e alla scelta scelta successiva sul deludente Josh Christopher da Arizona State. Scelte particolari se pensiamo che gli unici due giocatori di talento a roster sono proprio un lungo come Christian Wood e uno scorer come Kevin Porter.

Evan Mobley ha completato un quintetto molto interessante a Cleveland alla #3. La presenza a roster di Jarrett Allen potrà permettere ai Cavaliers di schierare il lungo di USC da 4 in modo da non patire la carenza di peso mentre Garland e Sexton gli permetteranno di non avere responsabilità offensive fin da subito. Alla #4 Toronto ha fatto un’altra scelta a sorpresa puntando su Scottie Barnes: il contesto dei Raptors, con tanti tiratori in squadra, potrebbe essere ideale per un non tiratore come lui e la cultura vincente di Toronto potrebbe essere ottimale per sviluppare la sua versatilità.

Intermezzo: è stato o no il miglior Draft di sempre per quanto riguarda gli outfit dei giocatori?

Tornando alle scelte. Doppia chiamata in Lottery sia per Orlando sia per Golden State. Ai Magic è caduto in mano Jalen Suggs alla #5, mentre agli Warriors Kuminga alla #7. I primi hanno trovato un leader plug&play per la loro sgangherata pattuglia di giovani, i secondi un’ala grezzissima dagli enormi flash su entrambi i lati del campo e fisicamente adatta all’Nba moderna. Orlando ha chiuso alla #8 aggiungendo la difesa di Franz Wagner e i Warriors alla #14 hanno inserito il tiro da tre e il fisico di Moses Moody.

Alla #9 i Sacramento hanno invece chiamato uno degli idoli della March Madness ossia Davion Mitchell di Baylor, mentre il compagno di squadra Jared Butler, che a lungo nel corso della stagione Ncaa era indicato come possibile steal del draft, ha pagato il finale in calo scivolando al secondo giro, chiamato alla #40 da Utah.

Capitolo sorprese in Lottery: la prima arriva da Oklahoma City che ha scelto Josh Giddey dalla NBL alla #6 aggiungendo un secondo playmaker da mettere vicino a SGA e ha completato il draft con un altro ball handler come Tre Mann alla #18. Alla #10 Memphis ha virato su Ziaire Williams, ala ondivaga e fisicamente leggera da Stanford che però potrà permettersi di aspettare vista la profondità del roster. Alla #12 San Antonio probabilmente ha esagerato scegliendo il giovanissimo Josh Primo, tiratore da Alabama, intravedendo in lui un potenziale futuro da scorer, nonostante un reparto guardie già carico di talento.

La Draft Night di Charlotte e New York si è intrecciata grazie ad una trade: alla #19 i Knicks hanno scelto il lungo da lottery Kai Jones da Texas e lo hanno dato a Charlotte per una prima scelta futura. Alla #11 gli Hornets sono andati su James Bouknight, regalando a LaMelo Ball un compagno per il backourt e un rim runner da imbeccare con i suoi passaggi. Non finiscono le trade per i Knicks che sono scesi anche dalla #21 alla #25 per prendere Quentin Grimes, 3&D da 40.8% a Houston, mentre a fare il percorso inverso sono stati i Clippers che hanno preso Keon Johnson, grande deluso di questo Draft. L’ex Tennessee ha pagato una stagione non brillante del college, ma è dotato di incredibile atletismo e potrebbe incidere da subito difensivamente provando a colmare il vuoto lasciato dall’infortunio di Leonard.

Intermezzo Parte 2: alla fine della Lottery il commissioner Adam Silver ha riservato un momento speciale a Terrence Clarke, ala di Kentucky scomparsa ad aprile per un’incidente stradale. IL momento da pelle d’oca del Draft.

Il primo giro si è chiuso con le scelte da segnalare di Corey Kispert alla #15 chiamato da Washington, mentre alla #22 Indiana ha preso Isaiah Jackson di Kentucky, che porta per il decimo anno di fila un giocatore al primo giro del Draft, Cam Thomas è sceso alla #27 e andrà a Brooklyn mentre e Na’Shon Hyland è stato selezionato alla #26 a Denver.

Come sempre diverse sorprese al secondo giro dove sono approdati molti protagonisti dell’ultima stagione di college. Jason Preston ai Clippers alla #33, ma anche Ayo Dosunmu alla #38 a Chicago. I Detroit Pistons hanno scelto anche il NPOY Luka Garza alla #52, OKC ha puntato su Jeremiah Robinson-Earl alla #32, mentre il miglior passatore di questo Draft Sharife Cooper è sceso fino alla #48 ad Atlanta per via del suo tiro al momento inesistente.

Capitolo Trade: i Los Angeles Lakers hanno aggiunto una terza stella al loro roster con Russell Westbrook, cedendo a Washington Montrezl Harrell, Kyle Kuzma, Kentavious Caldwell Pope e la loro scelta #22 (diventata Isaiah Todd alla #31). Landry Shamet aggiungerà tiro da tre punti in quel di Phoenix che ha ceduto la sua #29 ai Nets (trasformata in Day’ron Sharpe). Ricky Rubio ai Cavs in cambio di Tauren Prince e scelte future

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